Alcuni beni non ammettono né divisione fisica né comoda aggiudicazione a una sola parte: una collezione unitaria, un veicolo, uno strumento musicale di grande valore, una seconda casa. Quando più parti lo desiderano e nessuna accetta di compensare le altre, l'asta è l'uscita ordinata. Ben impostata, assicura che il bene si trasformi in valore monetario distribuibile senza sacrificare il prezzo di mercato.
Quando ricorrere all'asta
- Il bene è fisicamente indivisibile e tutte le parti interessate lo vogliono.
- Le trattative di conguaglio tra le parti sono fallite o il costo sarebbe sproporzionato.
- Il valore di mercato del bene è alto e volatile, il che rende opportuno che il prezzo sia fissato dal mercato e non da una valutazione interna.
- Non vi è disposizione testamentaria o legale che attribuisca il bene a una parte specifica.
Asta interna tra le parti
Prima di uscire al mercato, conviene offrire un'asta chiusa tra le parti stesse. Ogni interessata presenta un'offerta massima in busta chiusa; il bene viene aggiudicato alla maggiore a un prezzo fissato al livello della seconda migliore offerta (meccanismo di Vickrey) per incentivare l'onestà. Chi vince paga al fondo comune; il denaro si distribuisce come qualunque altro bene liquido.
Asta aperta al mercato
Se l'asta interna non risolve, o se le parti preferiscono massimizzare il prezzo di vendita, si ricorre al mercato: portale di aste giudiziarie, casa d'aste specializzata per arte e collezioni, o intermediari professionali per beni con mercato attivo. La scelta del canale incide sostanzialmente sul prezzo finale e sul costo associato.
Garanzie procedurali
- Stima preventiva che fissi il prezzo minimo accettabile (prezzo di riserva).
- Pubblicità adeguata del bene per garantire concorrenza reale.
- Termini ragionevoli tra annuncio e chiusura per consentire l'informazione degli offerenti.
- Meccanismo di aggiudicazione documentato e verificabile, con atto firmabile alla chiusura.
Distribuzione del ricavato
L'importo ottenuto, al netto dei costi d'asta, viene incorporato nell'attivo divisibile e distribuito come bene liquido. Conviene documentare con precisione i costi, le offerte non vincenti (per attestare la concorrenza) e la tracciabilità dell'incasso e della successiva distribuzione. Tutta tale informazione viene allegata al fascicolo.